Le diete ipocaloriche sono affidabili ? parte 1

October 26th, 2011 by Dott.ssa Rosalba Leone

Le diete ipocaloriche sono affidabili ?

In questo articolo e nei successivi riprenderò un tema che a sta a cuore a molti di Voi, cari amici lettori,  visto le nuemrose e-mail che mi sono arrivate in questi mesi, e cioè quello delle diete ipocaloriche.

Ogni anno, alcuni mesi prima del periodo estivo, la maggior parte delle testate giornalistiche pubblica degli articoli che vertono a consigliare delle diete ipocaloriche per dimagrire.

Gli editori così facendo non fanno altro che accontentare le richieste dei lettori, che proprio nei mesi che precedono l’estate, vogliono o forse è meglio dire, pretendono, una ampia carrellata di diete dimagranti poiché “la prova del costume da bagno” non è andata a buon fine.

Ma, cari amici lettori, se stiamo attenti, le cosiddette “diete miracolose” proposte dalle varie riviste, che riescono a farci perdere da 3 a 5 chili, hanno sempre un comune denominatore, cioè propongono sempre una formula dietetica ipocalorica.

Se ci guardiamo attorno, però, quelli che rimangono sempre grassi fino addirittura a diventare obesi, sono proprio quelle persone che continuano a calcolare le calorie presenti negli alimenti.

Quindi contrariamente a quanto alcuni credono ancora, la persona obesa non è necessariamente qualcuno che mangia troppo, ma nella maggior parte dei casi è il contrario.

È stato statisticamente evidenziato che tra gli obesi soltanto il 15% mangia troppo, mentre il 34% mangia normalmente e il restante 51% mangia poco o forse molto poco.

Come abbiamo già detto negli articoli precedenti del blog tutte quelle persone che hanno seguito una dieta ipocalorica, ottengono dei buoni risultati solamente all’inizio, ma che poi non si riesce mai a stabilizzarli nel tempo più o meno breve.

Ma cerchiamo di capire di quello che accade nell’organismo. Read More »


Random Post:
Le calorie e la Dieta ipocalorica parte 4^

December 27th, 2010 by Dott.ssa Rosalba Leone

Calorie e dieta ipocalorica

Le calorie e la dieta Ipocalorica

Vediamo allora quali sono le norme da osservare quando ci sottoponiamo ad una dieta ipocalorica fai da te:

  • la dieta ipocalorica “autogestita” non deve durare più di due settimane
  • deve essere subito interrotta se non ci si sente bene
  • non bisogna mai scendere al di sotto delle mille calòorie al giorno
  • occore far si che la composizione dei pasti sia bilanciata, come consigliato dalla scienza dell’alimentazione, e cioè il 15% deve essere costituito dalle proteine, il 20% dai grassi ed il 65% dai carboidrati
  • alla fine delle due settimane di regime alimentare a basse calorie, è necessario aumentare gradatamente la quantità di cibo, ma sempre rispettando le proporzioni che si sono dette prima tra proteine, grassi e carboidrati. L’incremento deve essere di circa il 20% alla settimana. E’ logico che questa è un’indicazione di massima un pò imprecisa, ma ripeto, solo rivolgendosi al medico dietologo si possono fare le cose per bene. In una dieta “autarchica”, questo è l’unico accorgimento possibile affinchè tutti gli sforzi non vengano vanificati dalla famigerata “contrazione della spesa”
  • una volta che si sia ripristinata l’alimentazione normale, non salire nel valore calorico giornaliero, oltre il proprio dispendio calorico, che lo si può ricavare dalla nostra tabella di seguito riportata Read More »

Dimagrisci imparando a depurare il fegato

October 20th, 2011 by Dott.ssa Rosalba Leone

Dimagrisci imparando a depurare il fegato

Depurare il fegato è indispensabile per dimagrire.

Molte volte la necessità di un drenaggio epatico traspare chiaramente oltre che dal nostro sovrappeso, anche dalle sensazioni che il corpo ci invia, come per esempio l’alito cattivo, la digestione lenta, l’intestino pigro e l’addome dilatato il testo.

Per prima cosa occorre fare piazza pulita di tutte le scorie e tossine che abbiamo accumulato nel corso dei mesi o addirittura degli anni e che, logicamente appesantiscono il lavoro del fegato e la sua capacità di metabolizzare i grassi.

Ma vediamo da cosa derivano le scorie che dobbiamo eliminare

Principalmente dai cibi pesanti come per esempio quelli ricchi di grassi e carboidrati o dai cibi che contengono additivi alimentari.

Le tossine più pericolose sono quelle che si introducono con l’alimentazione, infatti le scorie che rallentano il lavoro del fegato sono quelle introdotte per via alimentare, ossia attraverso cibi e bevande, che vengono assorbite dalla mucosa intestinale e, portandosi in tutto il corpo attraverso il torrente circolatorio, si infiltrano in ogni tessuto.

Le principali fonti di tossine sono: Read More »


Alimentazione sana in gravidanza

October 12th, 2011 by Dott.ssa Rosalba Leone

Alimentazione sana in gravidanza

Il problema della sana alimentazione in gravidanza è sempre stato discusso da tante categorie di medici: da dietologi, da ginecologi, da diabetologi ecc..

Per mantenere il nostro peso forma sempre sotto controllo, anche e sopratturro, in gravidanza è giusto che venga seguita giornalmente un’alimentazione sana ed equilibrata.

Ma attenzione, care amiche, prima di iniziare un qualunque regime alimentare, e specialmente se vi sono delle patologie come anemia, carenza di ferro o patologie di carattere metabolico,  bisogna sempre consultare il medico di fiducia, che dopo un’attenta visita medica, vi consiglierà per il meglio.

Bene a questo punto guardiamci il video….


Se qualcuno vuole commentare il video  lo può tranquillamente fare lasciando un commento…

un saluto

Rosalba Leone


Dimagrire senza seguire una vera dieta parte 3

October 7th, 2011 by Dott.ssa Rosalba Leone

Dimagrire senza seguire una vera dieta

Mangiare sempre le stesse cose rallenta l’attività del fegato e del metabolismo. Ecco perché il grano, detto anche frumento, presente ogni giorno e anche più volte al giorno sulle nostre tavole, può essere causa di accumuli di adipe e gonfiori addominali, proprio come il lievito.

Dobbiamo anche ricordare che questo cereale è contenuto in quasi tutti i prodotti da forno, che tra l’altro sono anche gli invitati, nelle paste alimentari, nella maggior parte delle miscele da musli e in moltissimi altri prodotti di consumo come per esempio salse, zuppe, creme, formaggi (brie o camembert), gelati industriali ecc..

Anche in questo caso la soluzione è evitare l’assunzione dei cibi che contengono grano considerando che, per evitare vere e proprie “crisi di astinenza”, il consiglio è di mangiare eventualmente del pane integrale a pasta acida, quindi senza lievito, a colazione  o come spuntino di metà mattina.

Per evitare il peso in eccesso quindi, bisogna lasciare, per almeno 2 settimane al mese, i cibi che contengono grano ma anche farro e kamut che sono comunque sempre  grano. Abbiamo lo stesso disposizione pasta, grani e farine di orzo, riso, mais, grano saraceno (il nome “grano” in questo caso, non deve trarre in inganno, infatti questa è una poligonacea del tutto differente dal grano vero e proprio), aveva, miglio.

Quindi possiamo mangiare di tutto: pasta, dolci, focacce pizza ma che siano però senza lievito. Il pane può essere sostituito con uno riso patate al vapore e legumi. Read More »


Dimagrire senza seguire una vera dieta parte 2

October 5th, 2011 by Dott.ssa Rosalba Leone

Dimagrire senza seguire una vera dieta

Evitare i diritti dopo le 10 di mattina

I lievitisono funghi che attivano la fermentazione dei cibi, bevande comprese.

Il lievito fornisce acido folico, vitamine B e minerali, ma è anche ricco di purine, sostanze azotate che intossicano l’organismo, rallentando il metabolismo, affaticando gli organi emuntori come il fegato, i reni e la pelle e aumentando il rischio di sovrappeso.

Dobbiamo sapere che questo è ciò che accade anche se non si è in presenza di un’intolleranza specifica.

La prima cosa da fare per ridurre gonfiori e peso corporeo e quindi quella di eliminare dalla dieta i cibi che contengono lieviti, per esempio alimenti cotti in forno, come il pane, le torte, le pizze, i cracker, i grissini ecc.., Ma bisogna anche eliminare aceto di vino, birra, formaggi, bevande e cibi fermentati in genere.

Tuttavia, sarà possibile utilizzare yogurt to, aceto di mele e tofu che, anche se contengono microrganismi che attivano la fermentazione, apportano enzimi, vitamine e minerali utili per la riduzione dell’adipe.

Ma non si deve assolutamente pensare di dover rinunciare a tutti cibi più buoni, infatti poi mangiare pasta di riso, mais o grano saraceno, riso, patate, polenta, sono anche adatte le crepes di saraceno.

Verdure, frutta, carne, pesce, uova e una buona scelta di bevande sono comunque a disposizione sempre per essere consumate.

Esistono inoltre moltissimi dolci consentiti e tutti privi di lieviti.

Se un soggetto non riesce proprio a rinunciare ai cibi che contengono lieviti, abbia almeno l’accortezza di consumarli a colazione entro le 10 del mattino, quando il corpo riesce a metabolizzare senza troppi problemi.

Di seguito riporto un elenco riassuntivo dei cibi che sono vietati e di quelli che sono consentiti:

  • alimenti consentiti: pasta di riso, mais, grano saraceno, polenta, riso, orzo, avena, miglio, gallette di riso, budini, creme, gelati, sorbetto, aceto di mele o di riso, yogurt, te verde, infusi e tisane di erbe, verdure, frutta, carne, pesce, uova, legumi
  • alimenti non consentiti: pane, crackers, grissini, pizze e focacce, biscotti, fette biscottate, torte e tutti i prodotti da forno lievitati in genere, formaggi fermentati, crauti, salsa di soia, aceto di vino, birra e vino, te nero, dadi per brodo. Read More »

Dimagrire senza seguire una vera dieta

September 30th, 2011 by Dott.ssa Rosalba Leone

Dimagrire senza seguire una vera dieta

Dimagrire non è affatto una scienza esatta e non esistono diete assolutamente efficaci, infatti, come molti dei lettori avranno sicuramente  notato, di diete ce ne sono sempre di nuove, e ciò a dimostrazione che le precedenti hanno in qualche modo fallito.

Ma vediamo insieme cosa mangiare per raggiungere dei risultati in sole 2 settimane

Colazione

La mattina è un momento molto delicato per chi vuole perdere peso, infatti quando ci svegliamo il metabolismo ha bisogno di essere attivato e la colazione a proprio questo preciso scopo.

Pertanto essa non può essere  saltata ed è bene che sia abbondante, per esempio potrebbe prevedere latte o yogurt magro, cereali o derivati integrali e marmellata, frutta, caffè d’orzo o tè.

La colazione è libera, quindi puoi portare in tavola latte magro, yogurt magro, fette biscottate, frutte marmellate, ma anche brioche e corn-flakes.

Ma attenzione, al momento di acquistare questi alimenti controlla che tra gli ingredienti non compaiono  le seguenti dicitura: grassi vegetali idrogenati e/o olio di palma o di cocco e/o la sigla E seguita da un numero (che indica l’impiego di additivi alimentari).

Chi preferisce la colazione salata può optare per un uovo strapazzato o ricotta fresca, centrifuga di frutta e pane integrale, tenendo presente che le proteine sono ottime al mattino perché la loro azione brucia calorie e più potente, infatti l’organismo per metabolizzarle spende più energia di quanto non faccia per digerire carboidrati e lipidi. Read More »


I rimedi naturali utili per l’intestino pigro

September 28th, 2011 by Dott.ssa Rosalba Leone

I rimedi naturali utili per l’intestino pigro

Se non riusciamo a seguire una dieta ricca di fibre, che rimane la soluzione migliore, si può ovviare usando gli integratori.

Ma vediamo insieme quali sono i più utili:

  • Gomma di guar: favorisce la regolarizzazione dell’intestino e agisce nella parte finale del colon. È adatta sia in caso di intestino pigro sia accelerato: è particolarmente indicata per chi soffre di colon irritabile
  • Semi di psillio:sono regolatori intestinali senza significative controindicazioni. Si comprano in erboristeria o in farmacia essere mettere un cucchiaino in mezzo bicchiere d’acqua, da assumere la sera prima di andare a letto.
  • Fermenti lattici: si può utilizzare la classica intero germina o i più sofisticati fermenti di ultima generazione che ha si assumono in fialette la mattina a digiuno. Oppure e anche utile inserire nell’alimentazione i pro biologici o gli yogurt arricchiti di fermenti. Read More »

I rimedi per l’intestino pigro

September 23rd, 2011 by Dott.ssa Rosalba Leone

I rimedi per l’intestino pigro

L’intestino pigro è un disturbo molto comune, dovuto, purtroppo, alla vita che facciamo. Infatti senza muoverci mai siamo sempre di corsa, stanchi, stressati.

Pancia gonfia, gonne e pantaloni che “tirano” sul punto vita, tendenza ad accumulare facilmente 2 o 3 chili. Di tutto ciò responsabile è una carenza di fibre che rende pigro l’intestino, intossica e gonfia.

Gli errori alimentari che privano l’alimentazione delle fibre necessarie alla salute dell’intestino sono:

  • troppe proteine: carne, salumi e formaggi non hanno fibre. Se ne mangiamo quotidianamente, la carenza di fibre è garantita
  • eccesso di alimenti raffinati: se usiamo solo pane, crackers, biscotti, farine e pasta bianca raffinata, l’apporto di fibre rimane sempre troppo basso.
  • Poca verdura e frutta fresca: l’abitudine di consumare pochi vegetali provoca una carenza di fibre, mentre frutta e verdura ne forniscono in abbondanza.

Un altro errore che facciamo è quello di usare per favorire il transito intestinale dei lassativi, che, a lungo, hanno effetti infiammatori sull’intestino. Pertanto cerchiamo di risolvere il problema della stipsi con uno una dieta a base di fibre.

Oltre a risolvere il problema dell’intestino pigro, le fibre forniscono una serie di vantaggi molto interessanti per chi vuole perdere peso, infatti distendono le pareti dello stomaco e, di riflesso, al cervello arriva il messaggio “di sazietà”. Inoltre le fibre riducono i tempi di permanenza del cibo nell’intestino, quindi non ci sono fermentazioni; inoltre fanno volume, quindi è più facile non mangiare in eccesso.

Vediamo un menu che apporta alla nostra alimentazione abbondanti fibre:

Colazione:

  • un grande bicchiere di acqua meglio se tiepida
  • frutta fresca di stagione, intera o centrifugata
  • cereali o biscotti integrali
  • un frullato con 200 ml di latte scremato e una banana una fetta di ananas
  • 200 ml di latte di soia con orzo solubile
  • 40 g di pane integrale
  • un cucchiaino di miele

Attenzione: fare solo 2 o al massimo  3 scelte escludendo il bicchiere d’acqua tiepida Read More »


Integratori anticellulite

September 21st, 2011 by Dott.ssa Rosalba Leone

Integratori anticellulite

Possiamo assumere i principi attividi alcune piante, minerali, alghe sotto forma di integratori.

Vediamo quali sono i più efficaci:

  • Glucosamina marina: stimola la sintesi delle fibre cutanee, cioè il collagene e l’elastina, ed ha proprietà antiinfiammatorie. È perfetta per favorire la ricostruzione della struttura del derma che, nei tessuti infiammati cellulite C, è alterata.
  • Calcio: è un minerale importante per chi soffre di accumuli adiposi, poiché si lega agli acidi grassi, che in questo modo non possono essere assorbiti e, di conseguenza, immagazzinati. Il calcio limita la sintesi del calcitriolo, un ormone che favorisce lo stoccaggio dei grassi all’interno delle cellule.

Gli integratori più efficaci per migliorare la microcircolazione al livello degli arti inferiori sono il mirtillo nero, l’ippocastano, il lusco, la Hamamelis, il meliloto ed il ginkgo biloba.

Gli integratori più utilizzati per il loro effetto drenante sono il te verde, la di Rossella, il tè di Java (orthosiphon stamineus), il gambo d’ananas, la betulla, il tarassaco. Questi prodotti naturali sono ideali contro una cellulite edematosa. Read More »


Il menu anticellulite: parte 3

September 16th, 2011 by Dott.ssa Rosalba Leone

Il menu anticellulite 

Venerdì

Colazione

  • caffè con latte scremato
  • una fetta di tale da toast con marmellata di limone
  • una fetta di ananas fresco

Spuntino

  • una arancia grande

Pranzo

  • 80 g di penne integrali alle zucchine
  • verdura mista cruda
  • bere una tisana a base di achillea millefoglie

Merenda

  • 2 kiwi

Cena

  • passato di spinaci con formaggio grana
  • 150 g di pollo arrosto senza la pelle
  • una fetta di pane integrale
  • bere una tisana a base di achillea millefoglie

Sabato

Colazione

  • una tazza di caffè d’orzo
  • 2 cucchiai di cereali con yogurt magro

Spuntino